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Dipendenti pubblici e lavoro sportivo: cosa cambia e quali adempimenti devono rispettare ASD e SSD

  • 15 lug
  • Tempo di lettura: 1 min

La collaborazione dei dipendenti pubblici con il mondo dello sport dilettantistico rappresenta un'importante opportunità per associazioni e società sportive, ma richiede il rispetto di specifiche regole introdotte dalla riforma dello sport e successivamente aggiornate. La disciplina distingue infatti tra attività di volontariato, lavoro sportivo con compensi fino a 5.000 euro annui, lavoro sportivo oltre tale soglia e collaborazioni non sportive, prevedendo per ciascun caso diversi obblighi.


Per ASD, SSD e gli altri organismi sportivi è fondamentale qualificare correttamente il rapporto di collaborazione e verificare preventivamente gli adempimenti necessari, al fine di evitare responsabilità e sanzioni sia per l'ente sia per il dipendente pubblico.


Nell'approfondimento vengono illustrati i principali aspetti operativi della normativa, con indicazioni pratiche per gestire correttamente gli incarichi e operare in piena conformità.




 
 
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